
| venerdì 10 febbraio 2012 h. 4:40 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Milano, 4 feb. - A 14 anni una ragazza su 6 ha gia' fatto l'amore; per 6 italiane su 10 la "prima volta" avviene fra i 15 e i 18 anni; 1 su 5, invece, aspetta il matrimonio. Nel 55% dei casi scelgono un partner piu' esperto e si proteggono con il preservativo, mentre il 15% usa la pillola anticoncezionale. E' la fotografia dell'avvio dell'attivita' sessuale messa a fuoco da un sondaggio dei ginocologi Sigo. Ne emerge che se ancora il 37% delle ragazze non si protegge, la percentuale di chi gia' utilizza la pillola la prima volta raddoppia per i rapporti sessuali immediatamente successivi (32%): merito anche delle nuove formulazioni a basso dosaggio e 28 compresse, su misura per le giovanissime che offrono infatti benefici per la pelle e i sintomi premestruali. La maggioranza di queste (52%), secondo il sondaggio effettuato su oltre 600 ragazze under 26, promosso da "Scegli Tu" nel gennaio 2010 in tutta la penisola e presentato oggi in un incontro a Milano, predilige Yaz, da 12 mesi nel nostro Paese. "Si cominciano a intravedere i frutti delle campagne informative - ha spiegato Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica del San Raffaele Resnati di Milano e esperta di "Scegli tu", il programma sulla sessualita' consapevole promosso dalla Societa' italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) -. Purtroppo resta ancora un 37% che la "prima volta" non utilizza nessuna protezione (17%) o solo il coito interrotto (20%). Un dato costante anche per i rapporti sessuali successivi e che preoccupa soprattutto perche' a questa eta' il cambio del partner e' frequente: il 43% delle intervistate ne ha gia' avuti 4 dopo il primo". Ma esistono anche giovanissime che considerano la verginita' un valore: sono il 28%. Chi 'attende' lo fa perche' non si sente pronta (38%), perche' non ha ancora incontrato il 'ragazzo giusto' (29%) o perche' contraria ai rapporti prematrimoniali (19%). "Per queste giovani la 'prima volta' sara', a quanto sembra, piu' informata - ha commentato Vincenzina Bruni, direttore della Sod di Ginecologia dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi di Firenze -: il 93% di loro afferma infatti che utilizzera' precauzioni. Peccato pero' che solo il 38% si sia gia' sottoposta ad una visita con un ginecologo, interpellato solo dal 7% delle adolescenti in merito alla futura scelta anticoncezionale: il confronto con lo specialista e' invece fondamentale in vista dell'inizio dell'attivita' sessuale. Solo il medico puo' infatti effettuare una prescrizione contraccettiva mirata, capace di rispondere anche a eventuali necessita' estetiche. E cio' rappresenta la precondizione per un utilizzo prolungato, costante e soddisfacente, la miglior tutela per le nostre giovanissime". Questi e altri consigli sono contenuti nell'opuscolo "Prima volta: istruzioni per l'uso", promosso dai ginecologi Sigo e distribuito da oggi in tutta Italia in collaborazione con specialisti e consultori.