
| venerdì 10 febbraio 2012 h. 4:36 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Washington, 31 ago. - La sclerosi multipla ha un andamento legato alle stagioni, e i suoi effetti sono piu' forti in primavera ed estate. Lo afferma una ricerca statunitense pubblicata dalla rivista Neurology, secondo cui nei mesi piu' caldi si ha una maggiore formazione delle lesioni associate alla patologia. I ricercatori del Brigham and Women's Hospital in Boston hanno analizzato le risonanze magnetiche di 44 pazienti prese tra il 1991 e il 1993, confrontandole con le temperature, le radiazioni solari e le precipitazioni. Il periodo e' stato scelto perche' nei primi anni '90 non c'erano farmaci per la sclerosi multipla, quindi i risultati degli esami non erano influenzati dalle terapie. In totale nel periodo preso in considerazione sono state trovate 310 nuove lesioni cerebrali in 31 dei soggetti studiati, e i pazienti hanno mostrato una probabilita' tre volte superiore di avere nuove lesioni nei mesi piu' caldi, e anche l'intensita' era piu' alta in questi periodi. "Non solo ci sono piu' lesioni in primavera ed estate - ha spiegato Dominik Meier, che ha condotto lo studio - ma la loro intensita' cresce nei giorni con temperature piu' alte e maggiori radiazioni solari". .