
| martedì 7 febbraio 2012 h. 8:31 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - New York, 29 set. - Ecco un altro buon motivo per consumare abitualmente te' verde: le donne giapponesi (ma non gli uomini), che bevono regolarmente 5 o piu' tazze al giorno sembrano ridurre di circa il 20% il rischio di sviluppare il cancro allo stomaco. Da tempo gli scienziati studiano il te' verde e il suo potere di prevenzione del cancro: e' possibile che gli antiossidanti contenuti nella bevanda esercitino un'azione protettiva. In particolare, questi antiossidanti sembrano includere dei composti capaci di combattere i batteri che sono stati associati con il tumore dello stomaco. Il dottor M. Inoue, del National Cancer Center di Tokyo, come si legge sulla rivista Gut, ha passato in rassegna sei studi precedenti sul rapporto tra consumo di te' verde e cancro allo stomaco. Nel complesso, sono stati coinvolti piu' di 219.000 uomini e donne dai 40 anni in su, seguiti dai 7 agli 11 anni. In totale, circa 4 partecipanti su 5 hanno riferito di bere ogni giorno te' verde e circa un terzo ne consumava cinque o piu' tazze al di'. Nel corso del follow-up, circa 2.500 dei 100.000 uomini che hanno preso parte ai sei studi, e un migliaio delle oltre 118.000 donne, hanno sviluppato il cancro allo stomaco. Negli uomini, gli studiosi non hanno trovato nessun rapporto tra assunzione di te' verde e riduzione del rischio di ammalarsi. Nelle donne, invece, hanno valutato una diminuzione del 20% delle probabilita' di sviluppare il tumore dello stomaco tra i soggetti che bevevano 5 o piu' tazze al giorno rispetto a chi ne beveva una o meno. Il dato rimaneva valido anche se gli scienziati tenevano in considerazione un altro fattore di rischio, il fumo. Per ora si tratta di un'indicazione, non di un'esatta relazione di causa-effetto, precisa il dottor Inoue: occorrera' chiarire se effettivamente bere te' verde protegge tutte le donne dal cancro allo stomaco o se per puro caso quelle con una bassa predisposizione ad ammalarsi tendono a bere piu' te'.