
| sabato 4 febbraio 2012 h. 3:41 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Washington, 16 giu. - Uno studio su coppie di gemelli ha dimostrato che anche nel caso in cui i geni metterebbero i pazienti a rischio di malattie di cuore la dieta Mediterranea puo' migliorare le funzioni cardiache. Lo afferma un articolo pubblicato su Circulation: Cardiovascular Quality and Outcomes, che ha utilizzato i dati di 276 gemelli sia identici che eterozigoti. I ricercatori si sono focalizzati sulla variabilita' del battito cardiaco, una misura di quanto il cuore e' 'in forma' di cui un valore basso e' considerato un fattore di rischio cardiovascolare. Il risultato e' stato che tanto piu' la dieta dei soggetti studiati si avvicinava a quella Mediterranea tanto maggiore era la variabilita', fino al 58 per cento in piu'. Secondo lo studio della Indiana university, che ha coinvolto i gemelli per poter valutare le diverse influenze di geni e ambiente, questo corrisponde a un 14% in meno di rischio di morte cardiovascolare. "I nostri dati - ha spiegato Jun Dai, uno degli autori - confermano che il sistema che controlla il battito cardiaco lavora molto meglio nelle persone che hanno una dieta simile a quella mediterranea, con piu' verdura e frutta e meno grassi". .