
| giovedì 9 settembre 2010 h. 9:18 | direttore responsabile: Giuliano De Risi |

(AGI) - Washington, 27 mag. - La dieta mediterranea, e il conseguente aumento del colesterolo 'buono', puo' aumentare il rischio di infarto in soggetti con una particolare combinazione genetica. Lo ha scoperto una ricerca dell'Universita' di Rochester, pubblicata dalla rivista Arteriosclerosis, Thrombosis, and Vascular Biology. I ricercatori hanno studiato 767 pazienti per due anni, individuando un sottogruppo corrispondente al 20 per cento dei pazienti ad alto rischio di avere infarti ripetuti. Questi pazienti avevano contemporaneamente un alto livello di Hdl, il colesterolo 'buono', e di una proteina chiamata Crp che e' legata alle infiammazioni, e che e' ritenuta la causa dell'effetto sul rischio cardiaco. Analizzando il Dna del sottogruppo si e' trovato che tutti i pazienti avevano in comune l'espressione di due geni. "Puo' sembrare strano che aumentare il colesterolo 'buono' possa portare a conseguenze negative - ha spiegato James Corsetti, autore dello studio - ma i nostri risultati confermano che avere un livello di Hdl alto nei soggetti con questa espressione genetica e' associato a un maggiore rischio di infarto". .