
| sabato 4 febbraio 2012 h. 4:35 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Copenaghen, 7 set. - Gli uomini di mezza eta' hanno il doppio delle probabilita' di morire per problemi cardiaci se lavorano piu' di 45 ore alla settimana. Tuttavia, il rischio diminuisce se si contrastano gli effetti del lavoro con una regolare attivita' fisica. Lo rivela uno studio del National Research Centre per il Working Environment di Copenhagen pubblicato sulla rivista 'Hearth'. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno coinvolto nello studio 5mila uomini danesi di eta' compresa tra i 40 e 59 anni. Dai risultati e' emerso che chi lavorava complessivamente tra le 41 e le 45 ore a settimana ha avuto il 60 per cento di probabilita' in piu' di morire a causa di patologie cardiache rispetto a chi lavorava meno. L'effetto e' stato piu' evidente quando e' stata presa in considerazione la forma fisica: gli uomini sedentari avevano il doppio delle probabilita' di morire. "Questi risultati", ha spiegato Andreas Holtermann, che ha coordinato lo studio, "suggeriscono che gli uomini che lavorano per tante ore devono essere fisicamente in forma".