(AGI) - New York, 30 giu. - Una equipe di ricercatori americani e canadesi della Oregon State University's Vaccine and Gene Therapy Institute della Florida e della University of Montreal ha scoperto quella che sembra poter diventare una vera cura contro l'Aids-Hiv. Il nuovo approccio consiste nell'andare a scovare il virus nei nascondigli in cui si annida, dentro le cellule immunitarie, dove riesce in parte a eludere le cure a base di farmaci. L'equipe nord-americana ha combinato l'uso della chemioterapia locale con un'intensa cura antiretrovirale (Haart), che non solo distrugge i virus che circolano nel corpo, ma anche quelli che si nascondono nelle cellule del sistema immunitario. Secondo il dottor Rafick-Pierre Sekaly "non bisogna mirare al virus, ma alle cellule in cui il virus si nasconde. E' un approccio molto diverso e una grande scoperta perche' - sottolinea - renderebbe possibile distruggere le cellule che contengono il virus permettendo al sistema immunitario di rigenerarsi con altre cellule sane". I ricercatori si sono focalizzati sulle cellule T e sulle cellule immunitarie. Le cellule T, in particolare, sembrano il luogo preferito dove il virus dell'Hiv si nasconde. Il dottor Jean-Pierre Routy, ricercatore al Research Institute of the McGill University Health Centre di Montreal e co-autore dello studio, ha dichiarato: "Per la prima volta, questo studio dimostra che se non riusciamo ancora a estirpare completamente l'Hiv non dipende dalla scarsa efficacia dei farmaci antiretrovirali, ma dal fatto che il virus si nasconde all'interno di due tipi diversi di cellule immunitarie". Adesso che gli scienziati hanno scoperto i "nascondigli", il prossimo settembre partira' una ricerca per testare la validita' delle nuove scoperte. Il dottor Sekaly ha dichiarato di essere molto ottimista sullo sviluppo di nuovi farmaci capaci di intervenire sui nascondigli del virus. Lo studio e' disponibile online sulla rivista Nature Medicine.