CALIFORNIA, AI GIOVANI CONDOM A CASA
(AGI) - San Francisco, 20 feb. - Per combattere gli elevati
tassi di malattie sessualmente trasmissibili nei giovani e'
partito il progetto 'Acess Condom', un servizio che fornisce
gratuitamente preservativi per posta ai ragazzi che vivono in
diverse contee della California, tra cui San Francisco. Il
programma, frutto dello sforzo congiunto tra il non profit
California Family Health Council e il governo, intende non solo
ridurre il tasso di trasmissione delle malattie, ma anche
ridurre il gia' elevato tasso di gravidanze in eta'
adolescenziale. Secondo le statistiche del CDC, circa il 66 per
cento di tutte le malattie a trasmissione sessuale negli Stati
Uniti colpisce le persone di 25 anni o piu'. I numeri sono piu'
preoccupanti quando si esaminano malattie specifiche. I ragazzi
tra i 15 e i 19 anni, ad esempio, rappresentano piu' del 40 per
cento dei casi di clamidia negli Usa. Da qui l'idea di passare
al servizio di distribuzione postale dei preservativi che pero'
non ha mancato di sollevare polemiche. I critici ritengono che
la spedizione di preservativi incoraggi gli adolescenti a fare
sesso, ma la California Family Health Council ha risposto
citando numerose ricerche che dimostrano quanto questi timori
non siano basati su fatti. Naturalmente, l'invio di
preservativi non e' una soluzione magica. Il programma
fornirebbe solo un pacco di 10 profilattici per ogni
adolescente al mese, inviato per posta all'interno di una busta
gialla. Dieci preservativi per 30 giorni potrebbero non essere
sufficienti per una persona sessualmente molto attiva. Ma
secondo i sostenitori del progetto dieci e' sempre meglio di
niente. Molti adolescenti inoltre continuerebbero ad avere
rapporti non protetti anche se avessero a disposizione molti
preservativi. Ma Denis Smith, direttore del Department of
Public Health della Conte Kern, crede che il programma in
questione sia importante. ''Sarebbe meglio - ha commentato - se
i ragazzi non facessero sesso, ma se lo fanno comunque, hanno
bisogno di proteggersi. Abbiamo l'obbligo di fornire gli
strumenti educativi''.