CON APNEA DEL SONNO MAGGIORI RISCHI ICTUS SILENTE
(AGI) - Washington, 1 feb. - Le persone che soffrono di apnee
del sonno gravi possono avere un aumentato rischio di ictus e
di piccole lesioni nel cervello. E' quanto si afferma in uno
studio presentato alla conferenza internazionale 'Stroke 2012'
dell'American Stroke Association. ''Abbiamo trovato una
frequenza sorprendentemente alta di apnea del sonno nei
pazienti con ictus che ne sottolinea la rilevanza clinica come
fattore di rischio'', ha detto Jessica Kepplinger, autrice
principale dello studio e docente dell'Universita' di
Tecnologia di Dresda in Germania. ''L'apnea notturna - ha
continuato - e' un disturbo ampiamente riconosciuto ma ancora
trascurato. I pazienti che ne soffrono hanno piu' probabilita'
di avere un ictus silenzioso''. I ricercatori hanno scoperto
che il 91 per cento (51 su 56) dei pazienti (media di eta'
analizzata 67 anni), che avevano avuto un ictus durante l'apnea
del sonno, avevano anche una maggiore probabilita' di subire un
ictus silente. Piu' di cinque episodi di apnea durante il sonno
per notte e' un numero da associare a un rischio maggiore di
ictus silente. Piu' del 50 per cento dei pazienti con ictus
silente avevano anche l'apnea del sonno. Anche se gli uomini
avevano una maggiore probabilita' di subire un ictus silente,
la correlazione tra apnea notturna e ictus e' rimasta la stessa
anche dopo una rivalutazione dei dati dalla prospettiva delle
differenze di genere. I ricercatori hanno suggerito che l'apnea
del sonno dovrebbe essere trattata alla stregua di altri
fattori di rischio vascolari come ipertensione.
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