COLPI DI TESTA NEL CALCIO DANNEGGIANO IL CERVELLO
(AGI) - Washington, 29 nov. - I colpi di testa nel calcio possono produrre danni nel cervello a lungo termine. Secondo lo studio dei ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine di New York, gli impatti che si verificano durante le partite di calcio potrebbero infatti provocare problemi di memoria, attenzione, capacita' di pianificazione e anche vista, se avvengono con regolarita'. La ricerca, presentata oggi durante il meeting della Radiological Society of North America, ha mostrato che le persone piu' in pericolo sono coloro che effettuano oltre 1.000 colpi di testa ogni anno, o piu' di 20 volte in una gara sostenuta con cadenza settimanale. Gli scienziati hanno scansionato i cervelli di 32 giocatori di calcio amatoriali dell'eta' media di 31 anni che giocavano regolarmente fino dall'infanzia scoprendo che questi avevano piu' cellule nervose danneggiate nella materia bianca (i cosiddetti 'assoni'). Lo scan cerebrale ha permesso poi di misurare come le molecole d'acqua si muovevano intorno agli assoni, rilevando una bassa 'anisotropia frazionale' (FA). Un valore basso di FA si riscontra tipicamente in quei pazienti che hanno subito danni cerebrali da trauma. "I colpi di testa ripetuti possono lacerare le fibre nervose", ha spiegato Michael Lipton, autore della ricerca.