ADOLESCENTI, POCO SONNO CAUSA DANNI AL CERVELLO
(AGI) - Londra, 10 ott. - Gli adolescenti che vanno a dormire
tardi tutte le sere potrebbero non solo lottare contro la
sonnolenza durante la scuola, ma rischiano effetti negativi
permanenti sul loro cervello. Un nuovo studio della University
of Wisconsin-Madison, pubblicato sulla rivista Nature
Neuroscience, ha mostrato infatti che le restrizioni del sonno
impediscono la crescita equilibrata e lo sfruttamento delle
sinapsi del cervello che sono le connessioni attraverso le
quali avviene la comunicazione fra i neuroni. ''Una possibile
implicazione di questa scoperta e' che se si perde troppo sonno
durante l'adolescenza, specialmente in modo cronico e
continuativo, ci possono essere delle conseguenze durature sui
collegamenti cerebrali'', ha spiegato Chiara Cirelli, a capo
del gruppo di ricerca. ''L'adolescenza - ha aggiunto - e' un
periodo molto delicato per lo sviluppo del cervello:
quest'organo cambia drasticamente con una ristrutturazione
massiccia dei circuiti nervosi e con molte nuove sinapsi che
vengono formate e poi eliminate''. Attraverso studi
elettro-fisiologici il gruppo di ricerca ha potuto verificare
che, in alcuni topi, le sinapsi diventavano piu' deboli e
piccole durante il periodo del sonno, presumibilmente
preparandosi a rafforzarsi appena svegli in risposta a stimoli
esperienziali e di apprendimento. Il processo, chiamato
omeostasi sinaptica del sonno, mostrava poi di essere alterato
semplicemente da una veglia forzata di 8 o 10 ore.
''Intervenendo con manipolazioni acute di appena 8-10 ore
abbiamo dimostrato che il tempo trascorso dormendo o stando
svegli determina il numero di sinapsi che si formano o vengono
rimosse nel cervello degli adolescenti. E c'e' la possibilita'
che i danni indotti possano anche essere permanenti'', ha
concluso Cirelli. (AGI)
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