mercoledì 16 maggio 2012   h. 17:03
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TROPPI CESAREI IN ITALIA, REGIONI NORD PIU' VIRTUOSE

TROPPI CESAREI IN ITALIA, REGIONI NORD PIU' VIRTUOSE

(AGI) - Roma, 29 set - Aumentano per le donne in gravidanza le difficolta' di accesso a visite specialistiche e ad esami diagnostici, ma anche le segnalazioni di sospetti errori nella pratica medica, mancanza di informazione e di un serio approccio al consenso informato. Una fotografia, quella delle donne italiane in attesa (percorso nascita), scattata dal Rapporto dell'Osservatorio di Cittadinanzattiva, presentato oggi a Roma e che rileva, come in moltissimi altri settori della nostra sanita', consistenti differenze fra regioni.
  Percentuale di cesarei superiore al 35% per Liguria, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Spicca la Liguria, l'unica Regione del Nord a presentare percentuali cosi' elevate, a differenza di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana, le piu' virtuose dello Stivale. Lazio, Puglia e Calabria , pur presentando percentuali molto elevate, hanno un trend comunque in diminuzione. Anche la dimensione dei punti nascita e' un indicatore di sicurezza che registra notevoli variazioni tra regione e regione: in Italia sono 559, di cui 158 con meno di 500 parti l'anno. Le regioni con piu' punti nascita: la Sicilia (75, di cui 38 con meno di 500 parti l'anno) e Lombardia (75, di cui 8 con meno di 500 parti annuali), la Campania (72, di cui 22 con meno di 500 parti l'anno) e il Lazio (46, di cui 10 con meno di 500 parti l'anno).
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