TUMORI SENO: PIU' MORTI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
(AGI) - Washington, 15 set. - Nei paesi in via di sviluppo, il
numero di casi di morte per cancro al seno o alla cervice e' in
aumento, a differenza di quello che avviene nei paesi a piu'
alto reddito. In piu', muoiono donne sempre piu' giovani. I
dati provengono da una nuova analisi globale promossa
dall'Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) della
University of Washington. Nel mondo, i casi di cancro al seno,
in soli 30 anni, sono passati da 641mila nel 1980 a 1,6 milioni
di casi nel 2010. Le morti per cancro al seno, nello stesso
periodo, sono passate da 250mila a 425mila. I casi di cancro
alla cervice invece sono passati da 378mila nel 1980 a 454mila
nel 2010 e le morti per questo tipo di patologia sono cresciute
di oltre 200mila casi nello stesso periodo. Lo studio,
pubblicato su The Lancet, ha riguardato 187 paesi e il periodo
180-2010. "Le donne in paesi ad alto reddito come gli Stati
Uniti e il Regno Unito hanno potuto trarre beneficio dall e
tecniche di screening alla ricerca del cancro, dalle terapie
farmacologiche e dai vaccini", ha spiegato Rafael Lozano, fra
gli autori dello studio. Nei paesi in via di sviluppo in
Africa, Medio Oriente, America Latina e Europa Centrale, finora
non era stato chiaro il quadro della situazione. Ora, con
questo rapporto, si e' chiarito che il cancro alla cervice e
quello al seno stanno mietendo piu' vittime che nei paesi
industrializzati. Mentre nel 1980 il 65 per cento dei casi di
cancro al seno si registrava nei paesi sviluppati, nel 2010
questo valore si e' ridotto a meno della meta', e ora la
maggior parte dei casi di cancro al seno si trova nei paesi in
via di sviluppo. Alcuni di questi stati hanno visto un aumento
di casi di cancro al seno di piu' del 7,5 per cento all'anno,
oltre il doppio del tasso medio mondiale.
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