ANEMIA: PER PREVENIRLA POLVERE VITAMINICA NEL CIBO
(AGI) - Ginevra, 8 set. - Una nuova polvere contenente vitamine
e minerali aggiunta al cibo potrebbe aiutare a prevenire
l'anemia nei paesi in cui i giovani non ricevono abbastanza
ferro. Secondo il nuovo studio dell'Oms (Organizzazione
Mondiale Sanita') i bambini che hanno consumato una polvere
contenente, tra l'altro, ferro, zinco e vitamina A, avevano il
30 per cento in meno di probabilita' di ammalarsi di anemia e
il 50 percento in meno di probabilita' di avere generiche
carenze di ferro. ''Per quanto riguarda gli altri aspetti della
nutrizione e dello sviluppo infantile - ha spiegato Luz Maria
de Regil, che ha curato lo studio pubblicato sulla rivista The
Cochrane Library - non ci sono pero' abbastanza dati che dicano
se un integratore abbia un buon impatto''. Nel mondo, circa la
meta' di tutti i bambini sono colpiti da una deficienza di
ferro, zinco e vitamina A. La maggior parte di essi vive in
paesi poveri. Gia' a partire dai sei mesi di eta', un mancato
apporto di ferro comincia a intaccare le ricche riserve di cui
dispongono naturalmente dalla nascita. L'Oms raccomanda
l'allattamento esclusivo fino a sei mesi. Fra sei mesi e due
anni, quando l'Oms consiglia di cessare l'allattamento
continuato al seno, i genitori di solito cominciano a inserire
alimenti semisolidi nelle diete dei bambini I programmi
sanitari includono gocce di ferro o sciroppi per prevenire
l'anemia nei bambini piccoli. Tuttavia ''gli integratori
possono essere percepiti dalla mamma come qualcosa di simile a
una droga. E spesso il ferro in gocce ha un sapore orribile. Le
polveri di micronutrienti, invece, sono spruzzate nel cibo in
modo da non alterare il sapore. Cosi' i genitori pensano che
stanno migliorando la dieta del bambino ma non gli stanno dando
un farmaco'' ha spiegato De Regil. De Regil e colleghi hanno
analizzato sei studi che hanno confrontato le polveri nutrienti
e i loro effetti sui bambini tra 2 e 23 mesi di eta'. Su oltre
3.000 casi, quelli che avevano ricevuto le vitamine e i
minerali per alcuni mesi avevano meno probabilita' di essere
anemici o carenti di ferro alla fine del periodo considerato.
''La povere e' una novita' promettente per risolvere l'anemia
infantile'', ha detto Purnima Menon dell'International Food
Policy Research Institute.