mercoledì 16 maggio 2012   h. 16:55
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ANEMIA: PER PREVENIRLA POLVERE VITAMINICA NEL CIBO

ANEMIA: PER PREVENIRLA POLVERE VITAMINICA NEL CIBO

(AGI) - Ginevra, 8 set. - Una nuova polvere contenente vitamine e minerali aggiunta al cibo potrebbe aiutare a prevenire l'anemia nei paesi in cui i giovani non ricevono abbastanza ferro. Secondo il nuovo studio dell'Oms (Organizzazione Mondiale Sanita') i bambini che hanno consumato una polvere contenente, tra l'altro, ferro, zinco e vitamina A, avevano il 30 per cento in meno di probabilita' di ammalarsi di anemia e il 50 percento in meno di probabilita' di avere generiche carenze di ferro. ''Per quanto riguarda gli altri aspetti della nutrizione e dello sviluppo infantile - ha spiegato Luz Maria de Regil, che ha curato lo studio pubblicato sulla rivista The Cochrane Library - non ci sono pero' abbastanza dati che dicano se un integratore abbia un buon impatto''. Nel mondo, circa la meta' di tutti i bambini sono colpiti da una deficienza di ferro, zinco e vitamina A. La maggior parte di essi vive in paesi poveri. Gia' a partire dai sei mesi di eta', un mancato apporto di ferro comincia a intaccare le ricche riserve di cui dispongono naturalmente dalla nascita. L'Oms raccomanda l'allattamento esclusivo fino a sei mesi. Fra sei mesi e due anni, quando l'Oms consiglia di cessare l'allattamento continuato al seno, i genitori di solito cominciano a inserire alimenti semisolidi nelle diete dei bambini I programmi sanitari includono gocce di ferro o sciroppi per prevenire l'anemia nei bambini piccoli. Tuttavia ''gli integratori possono essere percepiti dalla mamma come qualcosa di simile a una droga. E spesso il ferro in gocce ha un sapore orribile. Le polveri di micronutrienti, invece, sono spruzzate nel cibo in modo da non alterare il sapore. Cosi' i genitori pensano che stanno migliorando la dieta del bambino ma non gli stanno dando un farmaco'' ha spiegato De Regil. De Regil e colleghi hanno analizzato sei studi che hanno confrontato le polveri nutrienti e i loro effetti sui bambini tra 2 e 23 mesi di eta'. Su oltre 3.000 casi, quelli che avevano ricevuto le vitamine e i minerali per alcuni mesi avevano meno probabilita' di essere anemici o carenti di ferro alla fine del periodo considerato.
  ''La povere e' una novita' promettente per risolvere l'anemia infantile'', ha detto Purnima Menon dell'International Food Policy Research Institute.
 

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