TUMORI: GB, ASPORTAZIONE OVAIE PER OVER 50 A RISCHIO
(AGI) - Londra, 6 set. - L'ipotesi di farsi asportare le ovaie
dovrebbe essere presa in seria considerazione da tutte quelle
migliaia di donne ultracinquantenni a piu' alto rischio di
cancro al seno o alle ovaie. Uno studio presentato durante il
convegno della British Society for Human Genetics della Warwick
University ha evidenziato che lo screening a ultrasuoni e i
test ematici effettuati allo scopo di diagnosticare
tempestivamente il cancro alle ovaie, non sono in grado di
fornire risultati affidabili. Sulle 900 donne coinvolte nello
studio, infatti, 23 hanno sviluppato cancro alle ovaie, che era
stato individuato ai primi stadi in soli nove casi. Dieci di
esse sono gia' morte. Le donne che hanno gia' superato i
cinquant'anni, che non prevedono di avere altri figli e che
hanno una storia familiare che le espone al rischio cancro,
secondo gli scienziati, dovrebbero dunque farsi asportare le
ovaie, per abbassare la possibilita' di avere tumori. Il cancro
al seno e' la piu' comune forma di malattia fra le donne
inglesi, con circa 50 mila nuovi casi all'anno, mentre il
cancro alle ovaie colpisce piu' di 6 mila donne. Circa una
donna ogni 400-500 mostra una mutazione nei geni BRCA1 e BRCA2,
che la mettono a piu' alto rischio di sviluppare cancro al seno
o alle ovaie. Gli studiosi, per le donne a rischio maggiore,
suggeriscono addirittura di anticipare l'asportazione delle
ovaie al compimento dei 40 anni di eta'.