TBC: CREATO VACCINO PIU' EFFICACE SUGLI ANIMALI
(AGI) - Londra, 5 set. - Sviluppato un vaccino contro la
tubercolosi che, almeno negli studi sugli animali, si e'
mostrato al tempo stesso potente e sicuro e che, se sviluppato,
potrebbe portare a un prodotto in grado di sostituire gli
attuali vaccini che molto spesso risultano inefficaci. La
ricerca e' opera dell'Albert Einstein College of Medicine della
Yeshiva University ed e' pubblicata sulla rivista Nature
Medicine. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanita', la
tubercolosi uccide ogni anno circa 1,7 milioni di persone e
infetta una persona su tre in tutto il mondo. Purtroppo,
esistono ceppi batterici resistenti ai farmaci e quindi la
creazione di un vaccino in grado di prevenire la malattia e'
uno dei problemi sanitari mondiali a cui si attribuisce
maggiore urgenza. "Produrre vaccini efficaci contro la
tubercolosi richiede una migliore comprensione dei meccanismi
utilizzati dal Mycobacterium tuberculosis, la specie batterica
che causa la tubercolosi, per eludere la risposta immunitaria
del corpo", ha spiegato William Jacobs Jr., primo firmatario
dello studio. Il vaccino attualmente utilizzato, il Bacille
Calmette-Guerin (BCG), si e' dimostrato non sempre efficace
nella protezione contro la Tbc. Per determinare come il M.
tuberculosis riesce a ingannare la risposta immunitaria
dell'organismo, gli scienziati hanno lavorato con una specie
batterica simile, nota come 'Mycobacterium smegmatis' che per i
topi e' letale in dosi elevate, ma non danneggia le persone. I
ricercatori hanno creato una versione del M. smegmatis che
mancava di un insieme di geni, conosciuti come ESX-3,
considerati cruciali nella lotta del batterio contro il sistema
immunitario dell'ospite. I batteri, privi di questi geni ESX-3
non riuscivano piu' a eludere il sistema immunitario
dell'organismo che attaccavano: i topi eliminavano quindi
l'infezione attraverso una robusta risposta dei linfociti T, la
stessa risposta che un vaccino contro la tubercolosi dovrebbe
suscitare per avere successo. Il vaccino creato dai ricercatori
ha potenziato notevolmente le difese immunitarie dei topi: i
topi vaccinati, quando sono stati attaccati da alte dosi di M.
tuberculosis (in grado di uccidere topi e uomini) hanno vissuto
molto piu' a lungo rispetto ai topi di controllo: un tempo di
sopravvivenza medio di 135 giorni contro 54 giorni. E' stato
inoltre ridotto in modo impressionante il livello di batteri
tubercolotici trovati nei tessuti degli animali. "In
particolare - ha spiegato Jacobs - gli animali vaccinati
sopravvissuti per piu' di 200 giorni avevano il fegato
completamente privo di batterio della tubercolosi, un fenomeno
mai osservato prima". Gli scienziati hanno pero' dichiarato che
solo uno su cinque topi ha mostrato una robusta risposta, il
che indica che il vaccino deve essere migliorato prima che
possa essere considerato sufficientemente efficace. .
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