CONTRO L'OSTEOPOROSI, MANGIARE PRUGNE SECCHE
(AGI) - New York, 22 ago. - Mangiare prugne secche aiuta a
combattere problemi di osteoporosi nelle donne che hanno
passato la menopausa. Lo afferma una ricerca della Florida
State University pubblicata sul British Journal of Nutrition,
secondo cui le prugne secche rappresentano un importante
proattivo nel prevenire fratture e osteoporosi. "Nel corso
della mia carriera ho testato numerosi frutti, tra cui fichi,
datteri, fragole e uva passa, e nessuno di loro ha avuto sulla
densita' ossea l'effetto riscontrato con le prugne secche", ha
detto Bahram H. Arjmandi, docente e presidente del Dipartimento
di Scienze della nutrizione della Florida State Margaret A.
Sitton. "Tutta la frutta e la verdura hanno un effetto positivo
sulla nutrizione, ma in termini di salute delle ossa - ha
evidenziato Sitton, responsabile della ricerca - questo
particolare alimento e' eccezionale". Arjmandi e il suo team
hanno esaminato due gruppi di donne in post-menopausa. Nel
corso di un periodo di 12 mesi, il primo gruppo, composto da 55
donne, ha consumato 100 grammi di prugne secche (circa 10
prugne) ogni giorno, mentre al secondo - un gruppo di controllo
di 45 donne - e' stato detto di utilizzare 100 grammi di mele
essiccate. Tutti i partecipanti allo studio hanno ricevuto dosi
giornaliere di calcio (500 milligrammi) e di vitamina D (400
unita'). Il gruppo che ha consumato le prugne secche ha
presentato un significativo aumento della densita' minerale
ossea dell'ulna e della colonna vertebrale, in confronto con il
gruppo che ha mangiato le mele essiccate. Questo, secondo
Arjmandi, e' dovuto in parte alla capacita' delle prugne secche
di sopprimere il tasso di riassorbimento osseo, che con
l'avanzare dell'eta' tende a superare il tasso di crescita di
nuovo tessuto osseo. Negli Stati Uniti sono circa 8 milioni le
donne che soffrono di osteoporosi a causa della brusca
cessazione della produzione ovarica ormonale al momento della
comparsa della menopausa. Comunque ne soffrono anche gli
uomini, e si calcola che a esserne affetti sono circa 2
milioni. "Non e' il caso di aspettare di avere una frattura o
una diagnosi di osteoporosi - ha concluso Arjmandi - e' bene
fare qualcosa di significativo e concreto in anticipo. La gente
potrebbe per esempio iniziare a mangiare 2-3 prugne secche al
giorno e aumentare gradualmente la quota, magari da sei a dieci
al giorno. Le prugne secche possono essere consumate in tutte
le forme e possono essere inclusi in una varieta' di ricette".