SCHIZOFRENIA: CAMBIA COMPRENSIONE GENETICA
(AGI) - New York, 8 ago. - Alcuni scienziati americani hanno
rivisto la tradizionale comprensione genetica della
schizofrenia, mettendo alla luce nuove mutazioni coinvolte
nella malattia. In un recente articolo pubblicato su Nature
Genetics, un team del Columbia University Medical Center di New
York ha individuato 40 nuove mutazioni presenti in almeno la
meta' dei casi di schizofrenia privi di storia familiare. Lo
studio, secondo i ricercatori, potrebbe essere un risposta alla
domanda sull'elevata incidenza di casi di schizofrenia nel
mondo. La schizofrenia e' una malattia piuttosto diffusa,
colpendo una persona su 100. I geni sono senz'altro coinvolti,
un decimo delle persone affette da schizofrenia hanno infatti
un genitore con la malattia. Dallo studio emerge ora che anche
nei casi in cui la malattia non e' ereditata, i geni continuano
a svolgere una funzione essenziale. E' noto che il Dna di una
persona non e' una copia perfetta del codice genetico dei
genitori. Il team della Columbia ha analizzato il codice
genetico di 225 persone, alcune con la malattia altre senza, e
dalle analisi sono emerse 40 nuove mutazioni legate alla
schizofrenia. Xu Bin, responsabile della ricerca, ha
dichiarato: "L'identificazione dei danni legati a queste
mutazioni formatesi de novo, ha radicalmente trasformato la
nostra comprensione delle basi genetiche della schizofrenia".
Maria Karayiorgou, un'altra ricercatrice coinvolta nel
progetto, ha aggiunto: "Il fatto che le mutazioni provengano
tutte da geni diversi e' particolarmente affascinante. Cio'
suggerisce che, molto piu' di quanto abbiamo sospettato sinora,
le mutazioni possono contribuire alla schizofrenia e cio' e'
probabilmente dovuto alla complessita' dei circuiti neurali
colpiti dalla malattia. Sono infatti moltissimi i geni
necessari al loro sviluppo e al loro funzionamento".
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