ALCOL: LIMITI PER ANZIANI ANDREBBERO ABBASSATI
(AGI) - Londra, 23 giu. - I limiti per il consumo di alcol negli anziani dovrebbero essere abbassati rispetto a quelli consueti. Lo afferma un documento del Royal College of Psychiatrists britannico, secondo cui dopo i 65 anni le capacita' di metabolizzare le bevande alcoliche si riduce, e queste possono anche interferire con i farmaci comunemente usati dagli anziani. Secondo gli esperti dopo una certa eta' sarebbe meglio limitarsi a 1,5 unita' al giorno, corrispondenti a un bicchiere piccolo di vino o a mezza pinta di birra. Al contrario, lo studio ha trovato un tasso sempre maggiore di dipendenza negli anziani, una vera e propria 'epidemia nascosta' dovuta al fatto che questi, al contrario dei giovani, tendono a bere in casa e non in pubblico. "La visione tradizionale secondo cui l'alcolismo non e' un problema degli anziani e' sbagliata - si legge nel documento - anzi sarebbe il caso di porre l'attenzione su questo problema, e immaginare delle campagne ad hoc per questa fascia d'eta'".