IPERTENSIONE: FATTORI DI RISCHIO SONO IN CRESCITA
(AGI) - Milano, 17 giu. - I fattori di rischio
dell'ipertensione sono in crescita, cosi' come la stessa
diffusione della patologia, che se non rilevata in tempo puo'
provocare danni cardiaci e conseguenze anche mortali. Per fare
il punto sulla situazione si apre oggi a Milano il 21esimo
congresso della Societa' europea di ipertensione (Esh); sono
previsti circa 7000 partecipanti tra specialisti ed esperti
internazionali, con la presentazione di circa 1800
pubblicazioni e abstract, per la prima volta presenti anche
delegati dalla Cina con circa 50 studi.
"L'evidenza dimostra che tutti i fattori di rischio
dell'ipertensione sono in aumento, a cominciare dall'obesita' -
ha detto Giuseppe Mancia, direttore di medicina clinica
all'Ospedale San Gerardo di Monza, nella conferenza stampa
iniziale - e quindi anche lo stesso fenomeno si sta espandendo.
Uno dei problemi rilevati grazie alla maggior accuratezza
dei dati provenienti dalle farmacie e' la scarsa attenzione dei
pazienti alla cura del disturbo: un'alta percentuale smette di
assumere i farmaci necessari gia' dopo la prima prescrizione".
Il congresso Esh, che si chiudera' il 20 giugno,
contribuira' anche allo sviluppo delle linee guida
sull'ipertensione. "L'Esh - ha detto Mancia - e' impegnata
entro il 2013 nella stesura delle indicazioni e raccomandazioni
per i medici curanti".
Tra i temi che saranno dibattuti, quello delle misure
alternative di rilevazione della pressione, con il monitoraggio
dinamico nelle 24 ore e l'automisurazione a casa, uno strumento
giudicato utile per migliorare il controllo dell'ipertensione
anche per il coinvolgimento diretto del paziente. Infine, sara'
presentato un nuovo misuratore di pressione che utilizza un
pannello solare da impiegare nei paesi in via di sviluppo, gia'
testato con risultati positivi in tre centri medici in Africa.