mercoledì 16 maggio 2012   h. 16:43
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AL VIA 'STOP ALLE FRATTURE', PREVENZIONE PER OVER 65

(AGI) - Roma, 18 mag. - Al via 'Stop alle fratture', l'iniziativa per sensibilizzare le donne over 65 anni con una frattura di femore pregressa sui rischi legati a un'eventuale altra rottura dell'osso. La campagna, e' promossa dalle 5 societa' scientifiche che riuniscono gli specialisti delle malattie metaboliche dell'osso, offre alle pazienti la possibilita' di una visita gratuita con un esperto. In Italia ogni anno si registrano 94.000 ricoveri per fratture di femore nella sola popolazione over 65 anni e, in 8 casi su 10 (78%), si tratta di donne. E, secondo gli esperti, il gia' elevato numero di fratture del femore e' destinato ad aumentare nei prossimi anni con importanti conseguenze sulla qualita' di vita, oltre che sul bilancio del Servizio Sanitario Nazionale, perche' nella quasi totalita' dei casi, le pazienti sono ricoverate in ospedale e operate. Tanto che si calcola che i costi sociali correlati, diretti e indiretti, per le fratture di femore superino il miliardo all'anno.
  Nella popolazione femminile circa i due terzi (64%) di tutte le fratture di femore sono avvenuti in donne affette da osteoporosi e conseguente fragilita' ossea. Mentre ancora viene sottovalutato il fatto che nel 70% dei casi la frattura al femore e' anche il campanello d'allarme di fratture vertebrali non diagnosticate. "Dopo i 50 anni", ha spiegato Salvatore Minisola, presidente Siommms, "una donna ha un rischio di morire a causa delle conseguenze di una frattura di femore equivalente al cancro al seno e, addirittura, quattro volte maggiore del rischio di tumore all'endometrio. Inoltre, va sottolineato come, con il progressivo invecchiamento della popolazione, e' inevitabile che aumentino tutte le patologie croniche correlate all'eta' tra cui l'osteoporosi, che negli ultimi decenni e' diventata una vera e propria priorita' sanitaria e sociale". Stando alle stime, ha continuato l'esperto, "riteniamo che nei prossimi 40 anni, in assenza di interventi terapeutici mirati a tutta la popolazione a rischio, assisteremo al raddoppiarsi dell'incidenza delle fratture da fragilita' ossea. Per questo riteniamo siano quanto mai necessari interventi di natura preventiva per informare correttamente sui rischi legati alla ri-frattura".
  Le societa' scientifiche che promuovono l'iniziativa sono: Siommms (Societa' italiana dell'Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), Siot (Societa' italiana di Ortopedia e Traumatologia), Sir (Societa' italiana di Reumatologia), Ortomed (Societa' italiana di Ortopedia e Medicina) e Gisoos (Gruppo italiano di Studio in Ortopedia dell'Osteoporosi Severa). Info su www.stop-alle-fratture.it.
 

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