TUMORE RENE: 5.000 NUOVI CASI IN ITALIA NEL 2010
Milano - Una maratona scientifica sul cancro del rene,
patologia che nell'ultimo anno, in Italia, ha visto 5.568 nuovi
casi diagnosticati. Si tratta di una cinque giorni di lavori,
articolati in Sessioni di Ricerca di Base e Sessioni Cliniche
in un Corso organizzato dalla SIUrO, Societa' Italiana di
Urologia Oncologica, che, proprio in vista della maratona
scientifica lancia l'allarme: l'incidenza del tumore del rene,
infatti, e' in aumento. Si tratta di patologie meno note e
dibattute di altre malattie uro-oncologiche che richiedono,
pero', un'altissima specializzazione per ridurre gli oltre 5
mila decessi l'anno. La diagnosi di tumore del rene interessa
annualmente 16,2 uomini ogni 100.000 e si manifesta per 6,8
donne su 100.000. Il tasso di mortalita' si assesta invece a
4,7 su un campione di 100.000 uomini e a 1,6 ogni 100.000
donne.
I tassi di incidenza variano in modo considerevole nel nostro paese con valori significativamente piu' alti nel Nord Italia.
Dunque, al via dal 28 aprile al 1 maggio, presso la Fondazione e Centro per la Cultura Scientifica 'Ettore Majorana' diretto da Antonino Zichichi, Scuola Internazionale di Urologia e Nefrologia diretta da Michele Pavone Macaluso, il 13mo Corso di Urologia Oncologica 'Focus on Renal Cancer'.
Esperti a confronto a Erice, in Sicilia, per discutere e approfondire con un approccio multidisciplinare il tema del cancro renale, il trend nell'incidenza della patologia, i progressi raggiunti in ambito terapeutico negli ultimi anni e le prospettive future. "La diminuzione dell'incidenza delle forme avanzate della malattia negli anni - afferma Gigliola Sica, presidente del Comitato Scientifico della SIUrO e direttore dell'Istituto di Istologia ed Embriologia della Facolta' di Medicina dell'Universita' Cattolica del S.Cuore in Roma - e' dovuta presumibilmente anche ad una piu' efficace diagnosi precoce: sono sempre piu' frequenti, infatti, le forme iniziali, di piccolo volume, e quindi piu' facilmente curabili, scoperte 'incidentalmente' in genere in occasione di ecografie addominali eseguite per cause diverse. Contestualmente, la mortalita' e' in riduzione grazie ai numerosi progressi clinici".
I tassi di incidenza variano in modo considerevole nel nostro paese con valori significativamente piu' alti nel Nord Italia.
Dunque, al via dal 28 aprile al 1 maggio, presso la Fondazione e Centro per la Cultura Scientifica 'Ettore Majorana' diretto da Antonino Zichichi, Scuola Internazionale di Urologia e Nefrologia diretta da Michele Pavone Macaluso, il 13mo Corso di Urologia Oncologica 'Focus on Renal Cancer'.
Esperti a confronto a Erice, in Sicilia, per discutere e approfondire con un approccio multidisciplinare il tema del cancro renale, il trend nell'incidenza della patologia, i progressi raggiunti in ambito terapeutico negli ultimi anni e le prospettive future. "La diminuzione dell'incidenza delle forme avanzate della malattia negli anni - afferma Gigliola Sica, presidente del Comitato Scientifico della SIUrO e direttore dell'Istituto di Istologia ed Embriologia della Facolta' di Medicina dell'Universita' Cattolica del S.Cuore in Roma - e' dovuta presumibilmente anche ad una piu' efficace diagnosi precoce: sono sempre piu' frequenti, infatti, le forme iniziali, di piccolo volume, e quindi piu' facilmente curabili, scoperte 'incidentalmente' in genere in occasione di ecografie addominali eseguite per cause diverse. Contestualmente, la mortalita' e' in riduzione grazie ai numerosi progressi clinici".