TRE MILIONI BIMBI ITALIANI HANNO MALATTIE CRONICHE
Milano - Con oltre tre milioni di bambini che soffrono di
malattie croniche complesse, l'Italia si conferma essere un
"paese per vecchi, che in apparenza li ama ma che in realta' si
occupa poco del loro futuro". Sono partitie da qui le
riflessioni della Societa' italiana di Pediatria (Sip), che ha
presentato a Milano il 67esimo congresso nazionale della Sip,
nel capoluogo lombardo dal 7 al 10 giugno e gli 'Stati Generali
della Pediatria', in programma il 19 novembre, in coincidenza
con la Giornata mondiale per l'infanzia. Per il presidente
della Sip, Alberto G. Ugazio, che l'Italia sia un Paese per
vecchi lo testimoniano i fatti: "Dagli anni Settanta - ha
spiegato - il tasso di fertilita' e' crollato da 2.2 figli per
donna a 1.2, un fenomeno tutto italiano. Nel 1861, nel nostro
Paese bambini ed adolescenti costituivano la maggioranza della
popolazione, oggi sono invece la minoranza. E cio' malgrado i
progressi della medicina che hanno consentito di ridurre il
tasso di mortalita' infantile da 174 casi su mille d'inizio
secolo a 4.4 per mille di oggi". Non va meglio se si considera
quanto il nostro Paese spende per l'infanzia. La spesa pubblica
complessiva per servizi destinata alla famiglia, riferiscono
dalla Sip, e' pari a circa l' l'1,2% del Pil, inferiore alla
media Ue (2,1%) e distante dai numeri di Danimarca (3,7),
Svezia (3), Germania (2,8) e Francia (2,5). E le differenze
diventano piu' significative se si considerano gli interventi
diretti ai bambini al di sotto dei tre anni d'eta'. Per
riportare l'infanzia al centro delle scelte del Paese i
pediatri chiedono la collaborazione di tutti i soggetti che
ruotano attorno al mondo del bambino: famiglia, scuola,
istituzioni, volontariato e mondo scientifico. Un tema che
sara' al centro del Congresso di giugno dal titolo 'I bambini
tra voci e colori'. Particolare attenzione sara' data agli
stili di vita: la prevenzione di alcune malattie
(cardiovascolari, diabete, malattie degenerative) che oggi
rappresentano la principali cause di mortalita' e di
invalidita' nell'adulto e nell'anziano, e' infatti efficace
soltanto se inizia fin dalla prima eta'. Altro tema centrale
saranno le malattie croniche complesse che oggi coinvolgono
circa 3 milioni di bambini in Italia. Un dato, ha spiegato
Ugazio, "che ha origine proprio dai progressi della pediatria.
Questi hanno consentito di trasformare malattie un tempo
mortali in malattie croniche. Anche solo 15 anni fa un neonato
sottopeso sarebbe andato incontro a morte certa". Alla
presentazione c'erano, tra gli altri, il ministro del Turismo
Maria Vittoria Brambilla, il presidente della Provincia di
Milano Guido Podesta', l'assessore alla Salute del Comune,
Giampaolo Landi di Chiavenna. Podesta' si e' detto vicino alla
Sip e ha annunciato, con l'approvazione del bilancio, la
nascita di una nuova fondazione contro il bullismo.