mercoledì 16 maggio 2012   h. 16:41
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TRE MILIONI BIMBI ITALIANI HANNO MALATTIE CRONICHE

 TRE MILIONI BIMBI ITALIANI HANNO MALATTIE CRONICHE

Milano - Con oltre tre milioni di bambini che soffrono di malattie croniche complesse, l'Italia si conferma essere un "paese per vecchi, che in apparenza li ama ma che in realta' si occupa poco del loro futuro". Sono partitie da qui le riflessioni della Societa' italiana di Pediatria (Sip), che ha presentato a Milano il 67esimo congresso nazionale della Sip, nel capoluogo lombardo dal 7 al 10 giugno e gli 'Stati Generali della Pediatria', in programma il 19 novembre, in coincidenza con la Giornata mondiale per l'infanzia. Per il presidente della Sip, Alberto G. Ugazio, che l'Italia sia un Paese per vecchi lo testimoniano i fatti: "Dagli anni Settanta - ha spiegato - il tasso di fertilita' e' crollato da 2.2 figli per donna a 1.2, un fenomeno tutto italiano. Nel 1861, nel nostro Paese bambini ed adolescenti costituivano la maggioranza della popolazione, oggi sono invece la minoranza. E cio' malgrado i progressi della medicina che hanno consentito di ridurre il tasso di mortalita' infantile da 174 casi su mille d'inizio secolo a 4.4 per mille di oggi". Non va meglio se si considera quanto il nostro Paese spende per l'infanzia. La spesa pubblica complessiva per servizi destinata alla famiglia, riferiscono dalla Sip, e' pari a circa l' l'1,2% del Pil, inferiore alla media Ue (2,1%) e distante dai numeri di Danimarca (3,7), Svezia (3), Germania (2,8) e Francia (2,5). E le differenze diventano piu' significative se si considerano gli interventi diretti ai bambini al di sotto dei tre anni d'eta'. Per riportare l'infanzia al centro delle scelte del Paese i pediatri chiedono la collaborazione di tutti i soggetti che ruotano attorno al mondo del bambino: famiglia, scuola, istituzioni, volontariato e mondo scientifico. Un tema che sara' al centro del Congresso di giugno dal titolo 'I bambini tra voci e colori'. Particolare attenzione sara' data agli stili di vita: la prevenzione di alcune malattie (cardiovascolari, diabete, malattie degenerative) che oggi rappresentano la principali cause di mortalita' e di invalidita' nell'adulto e nell'anziano, e' infatti efficace soltanto se inizia fin dalla prima eta'. Altro tema centrale saranno le malattie croniche complesse che oggi coinvolgono circa 3 milioni di bambini in Italia. Un dato, ha spiegato Ugazio, "che ha origine proprio dai progressi della pediatria.
  Questi hanno consentito di trasformare malattie un tempo mortali in malattie croniche. Anche solo 15 anni fa un neonato sottopeso sarebbe andato incontro a morte certa". Alla presentazione c'erano, tra gli altri, il ministro del Turismo Maria Vittoria Brambilla, il presidente della Provincia di Milano Guido Podesta', l'assessore alla Salute del Comune, Giampaolo Landi di Chiavenna. Podesta' si e' detto vicino alla Sip e ha annunciato, con l'approvazione del bilancio, la nascita di una nuova fondazione contro il bullismo.
 

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