TALASSEMIA: RIVISTA INTERNAZIONALE PREMIA DIAGNOSI ITALIANA
Londra - E' stato pubblicato sul British Journal Haematology lo
studio tutto italiano su una nuova tecnica di diagnosi
prenatale delle emoglobinopatie, come la Talassemia, che in
Italia conta oggi circa 8.000 malati e un numero molto di piu'
alto di portatori sani. Si chiama Celocentesi, come ricorda
anche il sito www.osservatoriomalattierare.it, e consente di
avere un risultato certo gia' al secondo mese di gestazione e
non implica di mettere l'ago nel pancione della mamma e nemmeno
di forare il sacco amniotico. Lo studio, che dimostra la
validita' e la fattibilita' di questo nuovo procedimento
precoce e meno invasivo, e' stato firmato da ben 11 ricercatori
italiani - oltre che da uno greco ed uno inglese - tutti
provenienti dall'Ospedale V. Cervello di Palermo, l'unico dove
attualmente e' gia' possibile effettuare questa tecnica. Il
raggiungimento di questo importante risultato da parte
dell'equipe guidata dal prof. Aurelio Maggio, direttore di
Ematologia II all'ospedale palermitano e' stato reso possibile
dal connubio tra un'eccellenza della ricerca italiana, in
particolare siciliana, e l'iniziativa di soggetti privati. Lo
studio, svolto con la collaborazione del ginecologo greco
George Makrydimas, e' stato finanziato, infatti, dalla
Fondazione Franco e Piera Cutino Onlus.
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