mercoledì 16 maggio 2012   h. 16:39
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PSORIASI: IL 40% DEI PAZIENTI HA PROBLEMI SUL LAVORO

PSORIASI: IL 40% DEI PAZIENTI HA PROBLEMI SUL LAVORO<br />

Roma - Problemi sul lavoro, carriera rallentata se non compromessa, minori introiti e maggiori spese per le cure. Sono i principali problemi, rispetto alla qualita' della vita, riscontrati dai malati di psoriasi, e riportati nel Progetto Daniele, primo studio -promosso da Abbott- che valuta l'impatto della psoriasi moderata/grave sulla qualita' di vita del paziente. Per la prima volta sono state analizzate le influenze che la malattia puo' avere su lavoro, aspettative di carriera, progetti formativi e le ricadute che ne derivano in termini economici e di salute. "I risultati non sono confortanti", afferma Fabio Ayala, Direttore Clinica Dermatologica dell'Universita' Federico II di Napoli e Coordinatore dello Studio, "Il 40% dei pazienti affetti da psoriasi moderata/grave ritiene che la malattia abbia limitato seriamente le proprie aspettative e i progetti di lavoro e carriera. Per una persona su quattro (il 27%) la patologia ha penalizzato le opportunita' di avanzamento professionale e circa il 22% afferma di aver subito penalizzazioni nelle proprie potenzialita' di guadagno".
  Il Progetto Daniele e' uno studio multicentrico epidemiologico, condotto nel 2010 su 787 pazienti con diagnosi di psoriasi moderata/grave (64% uomini e 36% donne, eta' media 50 anni) e realizzato in 29 centri dermatologici pubblici specializzati nella cura della psoriasi, distribuiti su tutto il territorio nazionale. "La ricerca ci svela la pervasivita' di una malattia che non fa sconti e condiziona l'intera vita del paziente fino a invadere anche le sue sfere piu' intime e personali", afferma Concetta Potenza, direttrice UOC di Dermatologia 'Daniele Innocenzi', I Facolta' di Medicina e Chirurgia, Polo Pontino, Universita' degli Studi 'Sapienza' Roma, "L'80% degli intervistati non pratica alcuno sport e il 68% si sente condizionato nella scelta degli abiti da indossare, un disagio avvertito in misura maggiore dalle donne". Dal Progetto Daniele emerge dunque una maggiore vulnerabilita' delle donne rispetto agli uomini circa gli effetti prodotti dalla malattia sulla loro vita. Tuttavia, a sorpresa, sono gli uomini ad avvertire maggiormente l'esigenza di ricorrere a un valido supporto psicologico (il 55% rispetto al 45% delle donne). Lo studio evidenzia una forte incidenza delle patologie concomitanti che interessano quasi la meta' dei partecipanti all'indagine (il 47,1%). Ogni paziente ha in media quasi due comorbilita' (1,7).
  L'artropatia psoriasica e' la piu' diffusa ed e' presente in un terzo della popolazione osservata (31,4%), seguita dall'ipertensione nel 29%, dall'iperlipemia nel 13% e dal diabete nel 10%. Tutte patologie che concorrono ad un forte aumento dei rischi cardiovascolari.
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