mercoledì 16 maggio 2012   h. 16:38
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IL FREDDO PER CURARE I DANNI DA PARTO

IL FREDDO PER CURARE I DANNI DA PARTO<br />

Roma - Si chiama 'baby-cooling' ed e' la terapia del freddo, che salva i neonati dai danni dell'asfissia. L'ospedale Pediatrico Bambino Gesu', punto di riferimento a livello internazionale per la ricerca e la cura dei bambini e degli adolescenti, e' il primo centro nel Lazio in grado di offrire questa terapia innovativa - di recentissima introduzione in Italia - ai neonati con problemi di ossigenazione dei tessuti ricoverati entro poche ore dalla nascita. L'ipotermia terapeutica, che manda in pensione - per cosi' dire - la tradizionale incubatrice, dimostrando di essere l'unico trattamento realmente efficace nell'evitare o nel limitare il danno cerebrale, consiste nel raffreddamento controllato a 33.5 gradi centigradi dei neonati asfittici per ridurre le richieste metaboliche del cervello. La terapia, della durata di circa 72 ore, deve essere tempestiva, quindi avviata entro le prime 6 ore di vita del bambino che viene sottoposto a stretto monitoraggio delle funzioni vitali e in particolare delle funzioni cerebrali. L'asfissia alla nascita e' oggi una delle principali cause di mortalita' tra i neonati, di paralisi cerebrale infantile e di ritardo psicomotorio. Danni cerebrali che possono compromettere seriamente un sereno sviluppo e che portano con se' il rischio di handicap (motori ed intellettivi) che richiedono impegnative e costose terapie di riabilitazione.
  Nonostante i progressi della ricerca scientifica e in particolare della rianimazione neonatale, sino all'adozione del baby-cooling non esistevano terapie in grado di prevenire o limitare il danno cerebrale .
 

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