malattie SESSuali, CRESCE L' AIDS E TORNA LA SIFILIDE
(AGI) - Roma, 21 ott. - Le infezioni sessualmente trasmissibili
sono decisamente in crescita nel nostro Paese, con conseguenze
dirette sulla qualita' della vita di molte persone, spesso
ignare di averle contratte. Il discorso, in particolare,
riguarda molte infezioni tra cui l'Aids e la sifilide, malattia
fino agli anni 1990 di fatto scomparsa in Italia, ed oggi
ricomparsa ed in crescita esponenziale. Sono questi i due temi
centrali trattati oggi nel corso della seconda giornata di
lavoro del 39� Congresso nazionale AMCLI - Associazione
Microbiologi Clinici Italiani in corso di svolgimento a Rimini.
Sul tema dell'Aids e la sua diffusione, Barbara Suligoi -
Direttore Centro Operativo Aids dell'Istituto Superiore di
Sanita', ha ricordato come "160.000 persone in Italia sono
infette con l'HIV, ma solo una su quattro ne e' cosciente ed
informata. In misura sempre crescente il virus si diffonde
attraverso i contatti sessuali, ma questo rischio non viene
piu' percepito". Dal momento che l'infezione da HIV non provoca
alcun sintomo per molti anni, rapporti sessuali non protetti
con partner apparentemente sani possono rappresentare
l'occasione per contrarre l'infezione. I test oggi disponibili
sono sempre piu' sensibili e specifici. Discorso in parte
analogo puo' essere fatto per la sifilide, malattia che fino a
pochi anni fa era sostanzialmente assente in Italia (circa 100
casi diagnosticati all'anno), ma che oggi, per ragioni diverse
tra cui il fenomeno immigratorio non controllato dal punto di
vista sanitario, sta registrando un deciso incremento.
L'Organizzazione Mondiale della Sanita' stima, ogni anno nel
mondo, circa 2 milioni di nuovi casi di sifilide in donne in
gravidanza con elevate ripercussioni sul prodotto del
concepimento (460.000 aborti o morti endouterine, 270.000 casi
di sifilide congenita e 270.000 nati di basso peso o
prematuri). L' OMS ha intensificato gli sforzi per ridurre
l'incidenza della sifilide congenita entro il 2015.