PARKINSON: INCUBI VIOLENTI? FORSE E' UN SEGNALE
(AGI) - Londra, 15 set. - Gli incubi particolarmente violenti potrebbero essere un sintomo precoce del morbo di Parkinson. Infatti, le persone che urlano e si dimenano nel sonno potrebbero avere piu' probabilita' di sviluppare questa forma di demenza. Almeno questo e' quanto emerso da uno studio del Dipartimento di Neurologia dell'Hospital Clinic di Barcellona, pubblicato sulla rivista Lancet Neurology. In pratica, i ricercatori hanno scoperto che le persone che soffrono di 'disturbi del sonno REM', che comprendono anche incubi violenti, hanno un maggior rischio di sviluppare il Parkinson o altre forme di demenza entro cinque anni. Nella fase REM (movimenti rapidi degli occhi) le persone iniziano a sognare. Ma mentre le persone sane non si muovono perche' 'paralizzate' dal sonno, quelli che soffrono di disturbi del sonno REM effettuano movimenti violenti. Gli scienziati hanno scoperto che una persona su cinque oltre i 60 anni d'eta' che soffre di questo disturbo del sonno puo' sviluppare il Parkinson e altre malattie degenerative, come la demenza con i corpi di Lewy. I risultati dello studio hanno quindi suggerito che i disturbi del sonno potrebbe essere uno dei primi segni di sviluppo di una malattia del cervello. I ricercatori, guidati da Alex Iranzo, hanno coinvolto nello studio 43 pazienti di eta' superiore ai 60 anni, affetti da disturbi del sonno REM. Ebbene, hanno scoperto che il 30 per cento dei soggetti ha sviluppato una qualche forma di disturbo neurologico due anni e mezzo dopo la diagnosi del disturbo del sonno. Nella maggior parte dei casi i soggetti si sono ammalati di Parkinson. .