
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 20:47 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Londra, 6 set. - Gli scarafaggi potrebbero diventare una nuova arma contro i batteri resistenti agli antibiotici. Secondo uno studio dell'Universita' di Nottingham, nei loro tessuti ci sono almeno 9 nuove molecole che possono essere sperimentate come antibiotico. I ricercatori hanno sperimentato tessuti prelevati da scarafaggi e da locuste contro l'Mrsa e l'Escherichia coli, due batteri pericolosi per l'uomo, e questi si sono dimostrati efficaci nel ridurre del 90 per cento le colonie, senza intaccare i tessuti umani. "Speriamo che questi risultati possano portarci allo sviluppo di nuovi antibiotici", ha affermato Simon Lee, dell'Universita' di Nottingham. Non e' la prima volta che ci si 'rivolge' agli animali per trovare sostanze antibatteriche: la scorsa settimana uno studio ha trovato decine di potenziali antibiotici nella pelle delle rane. . .