
| venerdì 10 febbraio 2012 h. 1:31 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Londra, 31 ago. - Il cuore di chi fa sport come il triathlon si adatta allo sforzo fisico 'estremo' diventando piu' efficiente. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato dalla rivista Radiology in cui sono stati confrontati i risultati di risonanze magnetiche di triatleti professionisti e di atleti amatoriali. I ricercatori dell'universita' tedesca di Erlangen hanno analizzato 26 triatleti professionisti, in attivita' agonistica da almeno sei anni, e un gruppo di 27 maschi che non facevano piu' di tre ore di sport a settimana, confrontando le rispettive risonanze magnetiche. I test hanno mostrato che gli atleti hanno l'atrio sinistro e l'atrio e il ventricolo destri piu' grandi. Inoltre entrambi i ventricoli hanno mostrato un maggiore spessore e una piu' grande massa muscolare. "Negli atleti e' importante distinguere tra gli adattamenti dati dall'allenamento ed eventuali asimmetrie nel tessuto cardiaco che sono indice di cardiomiopatie che possono dare infarti improvvisi - hanno scritto gli autori - le modifiche che abbiamo visto in questo caso sono dettate dalla natura del triathlon, che richiede sia forza che resistenza". .