LA SALMONELLA IL KILLER DELLE CELLULE TUMORALI
(AGI) - Londra, 11 ago. - Inoculando i bacilli della salmonella
- in una forma innocua che non provoca la malattia - si riesce
a segnalare le cellule tumorali al sistema immunitario che e'
cosi' in grado di individuarle e ucciderle. Questa tecnica
innovativa e' stata messa a punto in uno studio
italo-statunitense coordinato da Maria Rescigno, dell'Istituto
Europeo di Oncologia di Milano di Umberto Veronesi, pubblicato
sulla rivista Science Translational Medicine.
La ricerca potrebbe portare a creare una nuovo trattamento
antitumorale immunoterapico o ad un vaccino terapeutico. Finora
i test sono stati effettuati con successo sui topi e sulle
cellule tumorali in vitro. "ora siamo pronti a procedere
sull'uomo ma stiamo attendendo le autorizzazioni", ha spiegato
Rescigno
Il fattore marcatore chiave e' la 'connessina 43', una proteina
che forma piccoli canali di comunicazioni tra diversi tipi di
cellule. Frammenti di proteine tumorali, chiamati peptidi,
riescono a fuoriuscire attraverso questi canali. Cosi' facendo
entrano nelle cellule immunitarie e agiscono come una sorta di
"bandierine rosse" per innescare una specifica risposta
immunitaria contro il tumore. Normalmente le cellule tumorali
riescono a proliferare diventando invisibili alle cellule
immunitarie perche' non sviluppano naturalmente sufficiente
'connessina 43'. Iniettando la salmonella depotenziata le
bandierine rosse si attivano maggiormente.
L'equipe di Rescigno finora si e' concentrata sul melanoma,
la forma piu' letale del cancro della pelle, iniettando la
salmonella innocua in queste cellule. Aumentando la quantita'
di connessina 43 (l'elemento marcatore-segnalatore). In questo
moso si formano nuovi canali di comunicazione e il sistema
immunitario si attiva uccidendo le cellule cancerogene. Si e'
anche notato che la tecnica ha protetto le cavie da laboratorio
dal proliferare di altre forme tumorali suggerendo un
potenziale effetto "vaccino". (AGI)
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