
| martedì 7 febbraio 2012 h. 8:02 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
New York -In alcuni sport come il calcio o il rugby, in caso di infortunio, agli atleti professionisti viene somministrata un'iniezione di antidolorifico. Si tratta di anestetici locali, come la bupivacaina e la lidocaina, che bloccano temporaneamente la sensibilita' in un'area limitata intorno al punto in cui viene effettuata l'iniezione. In questo modo l'atleta smette di percepire il dolore ed e' in grado di continuare a giocare. Sebbene restino timori sui rischi di questo rimedio, un nuovo studio suggerisce che sono rari i casi in cui gli atleti riportano danni a lungo termine.