
| mercoledì 8 febbraio 2012 h. 6:31 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
Stoccolma - I bambini nati da fecondazione assistita hanno una
maggiore probabilita' di avere un tumore entro i 19 anni. Lo
afferma uno studio svedese pubblicato dalla rivista Pediatrics,
secondo cui il rischio, comunque molto basso, sale del 42 per
cento. I ricercatori hanno esaminato le cartelle cliniche di
26mila bambini nati dopo fecondazione assistita, trovando che
53 avevano avuto un tumore, mentre in caso di bambini concepiti
naturalmente il numero e' di 38. Fra le patologie trovate ci
sono la leucemia, alcuni tumori solidi e una condizione
chiamata istocitosi delle isole di Langherans. "L'aumento
dell'incidenza dei tumori - scrivono gli autori dello studio -
non sembra essere legato alle tecniche, ma alle condizioni che
hanno portato all'infertilita' dei genitori. Il rischio
comunque diminuisce con l'eta'".