
| martedì 7 febbraio 2012 h. 8:09 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
Bruxelles - Un gruppo di ricercatori dell'Imperial College
London, nel Regno Unito, ha messo a punto delle innovative
tecniche per identificare e poi purificare le cellule staminali
cardiache che possono dare origine a cellule del cuore che
battono. Lo riporta un articolo pubblicato sul notiziario
Cordis. I ricercatori, coordinati da Michael Schneider, hanno
individuato le cellule in questione nei topi, e anche se gli
indicatori di identificazione sono molto diverse nelle cellule
umane, sono stati in grado di trasferire il metodo dai topi
all'uomo. ''Abbiamo messo a punto un metodo per identificare le
cellule che hanno tre caratteristiche importanti'', ha spiegato
Schneider. ''Sono sicuramente cellule staminali, attivano il
giusto meccanismo molecolare al fine di diventare muscolo
cardiaco o vaso sanguigno, e non hanno ancora una delle
caratteristiche fondamentali del muscolo cardiaco o dei vasi
sanguigni, come la produzione di miosina cardiaca - una
proteina importante nelle cellule muscolari del cuore'', ha
aggiunto. Il passo successivo e' quello di sviluppare
ulteriormente la tecnica in modo che possa essere utilizzata
per tutta la catena di azioni necessarie per riparare i danni:
l'estrazione, la purificazione e la moltiplicazione in clinica.
Il gruppo sta utilizzando la robotica avanzata e la microscopia
automatizzata per identificare i metodi piu' efficaci per la
coltura delle cellule e per trasformarle in muscolo cardiaco.
L'Unione europea sostiene la ricerca tramite il progetto
CARDIOCELL ('Development of cardiomyocyte replacement strategy
for the clinic'), finanziato nell'ambito del tema 'Salute' del
7� PQ. Le patologie cardiache e circolatorie sono oggi la piu'
grande causa singola di decesso nell'Unione europea,
responsabili di circa due milioni di decessi ogni anno. Le
malattie cardiache sono inoltre responsabili del maggior numero
di morti premature prima dell'eta' di 75 anni. Gli studi
clinici in tutto il mondo hanno esaminato in che misura le
cellule stam! inali de l midollo osseo sono efficaci nel
trattamento dell'infarto e della cardiomiopatia. Mentre le
prove hanno mostrato la sicurezza dell'approccio, e' comunque
limitato il miglioramento del modo in cui il cuore pompa il
sangue in tutto l'organismo. Per questo ora gli scienziati
hanno gli occhi puntati sull'uso di cellule staminali
provenienti dal cuore del paziente stesso.