
| martedì 7 febbraio 2012 h. 8:10 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Roma, 26 giu. - Si specula sulla gente che in un
momenti di difficolta' economica si rivolge a prodotti anonimi
di basso costo che non offrono garanzie di sicurezza e
genuinita'. E' quanto afferma il presidente della Coldiretti
Sergio Marini nel commentare il probabile primo caso di
intossicazione dovuta al consumo di mozzarelle blu che potrebbe
riguardare un signore di 32 anni di Saccolongo, nel padovano
con labbra e gengive infiammate dopo aver mangiato una
mozzarella da una confezione diventata, in frigo, sempre piu'
azzurrina secondo quanto riferisce il Mattino di Padova.
Il problema - ricorda la Coldiretti - riguarda il sequestro
da parte dei carabinieri dei Nas di una tonnellata di
mozzarelle prodotte in Germania e vendute con nomi di marche
Land, Lovilio, ma anche Malga Paradiso, Fattorie Torresina e
Monteverdi, sulle quali e' stata aperta una inchiesta con circa
dieci indagati in Italia e all'estero.
Il capillare sistema dei controlli va accompagnato -
sottolinea Marini - con misure strutturali per la trasparenza a
partire dall'obbligo di indicare in etichetta la provenienza
dei prodotti poiche' le norme sanitarie, il modo di applicarle
e l'etica di impresa e' ormai dimostrato che sono diverse da
Paese a Paese, in Europa e nel mondo. E questo spiega -
continua il presidente della Coldiretti - perche' alcuni
prodotti di importazione costano cosi poco. (AGI)
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