
| martedì 7 febbraio 2012 h. 8:06 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Chicago, 7 giu. - Un test del sangue puo' individuare precocemente il cancro al seno e quello alla prostata. Uno studio presentato all'Asco, il piu' importante congresso mondiale di oncologia in corso a Chicago, dimostra che il test, messo a punto da Chronix Biomedical, ha una sensibilita' del 92 per cento e una specificita' del 100 per cento. In sostanza, e' quasi infallibile: il test identifica le 'impronte digitali' genetiche del tumore, analizzando il Dna e scoprendo l'eventuale presenza dei frammenti di Dna rilasciati dalle cellule danneggiate o morte a causa del tumore. La precisione con cui il test individua il cancro precoce e' superiore a quella degli attuali metodi diagnostici, e secondo gli esperti puo' costituire un nuovo approccio alla diagnosi e alla prognosi del cancro ma anche di altre malattie. Il test analizza i frammenti di Dna 'apoptotico' (cioe' da cellule morte), e gli esperti hanno scoperto che questo Dna nel siero del sangue proviene da un numero limitato di regioni del genoma di ogni specifico tumore. In particolare, sono stati individuati 29 di questi 'hot spot' per il cancro al seno e 32 per il cancro alla prostata. Un frammento proveniente da una di queste regioni indica la presenza, ancora non individuabile dai normali test, di uno dei due tumori. "Focalizzandoci su questa genomica ematica 'hotspot' siamo in grado di rilevare in modo affidabile la presenza del cancro, senza dover prima analizzare o isolare le cellule tumorali", ha detto Howard Urnovitz, Chief Executive Officer di Chronix e co-autore dello studio. "Se verificato da ulteriori studi, il test consentira' di diagnosticare il cancro alle sue prime fasi, tracciare i progressi dei pazienti sotto trattamento e anche ottimizzare il trattamento stesso mirandolo sulle 'impronte digitali' specifiche del singolo tumore". La sperimentazione ha riguardato 575 soggetti: 178 con tumore della mammella in stadio precoce, 197 con cancro alla prostata invasivo e 200 sani. Il test ha rilevato il tumore al seno con una sensibilita' del 92% e il 100% di specificita'. Idem per il cancro alla prostata. Mentre il piu' comune test per la prostata, il PSA, ha una sensibilita' dell'85 per cento e una specificita' di appena il 25-25 per cento. Mentre un recente screening negli Stati Uniti sulle mammografie ha registrato una sensibilita' di appena il 75 per cento.