
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 16:18 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Londra, 19 mag. - Sembra incredibile eppure e cosi':
anche se per cause diverse, gli uomini e le donne hanno la
stessa probabilita' di soffrire di depressione post partum. Un
padre su dieci, infatti, soffre prima o dopo la nascita. Quando
invece il bambino raggiunge i 12 mesi di vita, ben un papa' su
4 si sente giu'. Almeno questo e' quanto emerso da uno studio
dell'Eastern Virginia Medical School pubblicato sulla rivista
Journal of the American Medical Association. I sintomi
osservati nei papa' dai ricercatori non hanno a che fare con
gli ormoni, come invece succede per donne, e sono molto
probabilmente una risposta alle pressioni della sopraggiunta
paternita'. Queste comprendono: le spese in piu' per l'arrivo
del nuovo figlio, i cambiamenti nel rapporto con la partner e
la paura di assumersi la responsabilita' di padre. Ad aumentare
la sofferenza, almeno nelle prime settimane dalla nascita, e'
la mancanza di sonno e i lavori extradomestici a cui sono di
fatto costretti. L'incidenza della depressione tra i neopapa'
e' risultata pari al 10,4 per cento, circa il doppio
dell'incidenza stimata negli uomini in generale (4,8 per
cento). Circa l'8 per cento degli uomini inizia a soffrire 12
settimane prima del parto e dopo la nascita. Per arrivare a
queste conclusioni i ricercatori hanno riesaminato 43 studi che
hanno coinvolto 28 mila persone. Dopo aver scoperto che anche i
papa' possono soffrire di 'baby blues', i ricercatori invitano
a una maggiore attenzione: la depressione paterna e' grave
perche' puo' avere effetti sullo sviluppo dei bambini.