STUDIO GB TROVA NESSO TRA il fumo E l'INTELLIGENZA
(AGI) - Londra, 29 mar. - Che facesse male ai polmoni o che ci rendesse piu' suscettibili a malattie cardiache era noto da tempo. Ma la possibilita' che possa addirittura abbassare il quoziente intellettivo e' una delle conseguenze che ha stupito i ricercatori dello Sheba Medical Center al Tel Hashomer Hospital in Israele che lo hanno scoperto. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico 'Daily Mail', i giovani che fumano regolarmente possono avere livelli di intelligenza nettamente inferiori a quelli che non fumano. Lo studio ha convolto 20mila giovani. Ebbene, quelli che fumavano un pacchetto o piu' di sigarette avevano in media un quoziente intellettivo di circa sette punti percentuali e mezzo in meno rispetto a quello di coloro che non fumavano. Un tipico fumatore di eta' compresa tra i 18 e i 21 anni, secondo i risultati, avrebbe un quoziente intellettivo di 94, mentre i non fumatori della stessa eta' lo avrebbero in media di 101. Coloro che fumavano piu' di un pacchetto al giorno avevavo un quoziente particolarmente basso, di circa 90 su una scala da 84 a 116. Anche tra fratelli fumatori e non sono state registrate differenze. Mark Weiser, che ha guidato lo studio, ha sottolineato che non e' ancora chiaro se il fumo provochi una riduzione del quoziente intellettivo o se semplicemente le persone piu' intelligenti siano meno propense a fumare. -