
| venerdì 10 febbraio 2012 h. 5:12 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Londra, 20 mar. - Il test per il papilloma virus umano (Hpv), cui ogni hanno si sottopongono milioni di donne in tutto il mondo, non aiuta' i medici ad identificare i soggetti che svilupperanno il cancro alla cervice. E' quanto ha appurato una ricerca sponsorizzata dal Servizio Sanitario Nazionale (Nhs) britannico. La positivita' al test non fornisce indicazioni accurate e certe sul possibile sviluppo del tumore. Nella ricerca su 4.439 donne e' emerso che sei su 100 risultano positive o con livelli al limite. Solo una ridotta minoranza di queste, pero', sviluppa in seguito la neoplasia. Ben il 70% di quante hanno fornito risposte positive per l'Hpv non si ammalano, ha spiegato la dottoressa Maggie Cruickshank dfel dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell'Universita' di Aberdeeen. Di parere opposto il professore Jack Cuzick epidemiologo del Cancer Reserarch Center.