
| venerdì 10 febbraio 2012 h. 1:24 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Washington, 8 mar. - Se una persona afferma "ho fatto sesso", potrebbe voler dire molte cose diverse secondo uno studio dell'istituto Kinsey, che ha dimostrato che le definizioni che si danno all'attivita' sessuale sono molto variabili, una scoperta che pone molti problemi in termini di prevenzione e salute sessuale. I ricercatori hanno intervistato 204 uomini e 282 donne tra i 18 e i 96, facendo la domanda "Quando dite 'ho fatto sesso', qual e' la cosa piu' intima che avete fatto?". Secondo i risultati per il 95% degli intervistati fare sesso implica il contatto tra pene e vagina, percentuale che scende all'89% se non si ha l'orgasmo maschile. Per il 30% degli intervistati quello orale "non e' sesso", mentre per altri tipi di rapporti la percentuale sale ancora, e va dal 77% dei giovani fino a 29 anni tra che li considera attivita' sessuale al 50% degli over 70 che invece non li considera tali. "Medici, genitori ed educatori devono stare molto attenti a non presumere che la loro definizione di sesso sia la stessa della persona con cui stanno parlando - spiega Brandon Hill, uno dei ricercatori - se qualcuno non considera certi comportamenti come sesso potrebbe non prestare attenzione ad avvertimenti ad esempio sulla salute. Se un medico chiede a un paziente quanti partner ha avuto, ad esempio nel caso di una malattia a trasmissione sessuale - continua Hill - la risposta potrebbe variare a seconda delle percezioni del soggetto". .