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mercoledì 10 marzo 2010   h. 23:42 direttore responsabile: Giuliano De Risi

Studio che ha coinvolto 712 persone per sei anni

ALZHEIMER: MENO RISCHI CON DIETA MEDITERRANEA

(AGI) - Toronto, 9 feb. - La dieta mediterranea potrebbe ridurre il rischio di sviluppare l'Alzheimer e di soffrire di perdita di memoria. L'ennesima conferma di quanto faccia bene il modo di mangiare all'italiana arriva da uno studio della Columbia University di New York presentato al meeting annuale dell'American Academy of Neurology a Toronto. Gli elementi base della dieta mediterranea comprendono elevate porzioni di ortaggi, frutta, cereali e pesce, tutti ingredienti gia' in passato associati alla parte del cervello che controlla la memoria e il pensiero. Lo studio ha coinvolto 712 persone. I ricercatori hanno preso in considerazione la loro dieta e le loro funzioni cerebrali. Dopo 6 anni i ricercatori hanno sottoposto i partecipanti a una risonanza magnetica funzionale. Ebbene, dai risultati e' emerso che 238 persone avevano subito danni almeno in una piccola porzione di cervello. Le persone che hanno seguito una dieta mediterranea hanno avuto il 36 per cento di probabilita' in meno di avere aree cerebrali danneggiate rispetto a chi ha seguito una dieta piu' povera. "La dieta' mediterranea puo' essere associata a un minor rischio di sviluppare l'Alzheimer e puo' allungare la sopravvivenza delle persone affette da questa malattia", ha concluso Nikolaos Scarmeas, che ha coordinato lo studio. .

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