
| domenica 1 agosto 2010 h. 8:43 | direttore responsabile: Giuliano De Risi |

(Agi) - Londra, 14 gen. - Lo stress emotivo di ogni giorno
potrebbe essere un fattore scatenante della crescita dei
tumori. Lo rivela un nuovo studio, pubblicato sulla rivista
Nature, che mostra come ogni tipo di trauma, fisico o emotivo,
possa agire come 'ponte' tra le varie mutazioni genetiche
cancerose e le possa fare agire contemporaneamente. "E' la
prima volta che viene scoperto un collegamento tra le
condizioni di sviluppo di una malattia e lo stress emotivo di
ogni giorno, non legato ad un momento particolare", ha detto
Tian Xu, genetista della Yale University a capo dello studio.
"I fattori che possono attivare le segnalazioni molecolari
legate allo stress sono molte: stress fisico, psicologico,
emotivo, cosi' come infezioni ed infiammazioni". Finora - ha
continuato Xu - "si riteneva che una mutazione dannosa in una
singola cellula doveva essere necessaria per la crescita di un
tumore. Tuttavia, abbiamo scoperto che le mutazioni possono
promuovere la crescita anche se sono localizzate in cellule
diverse, a causa di 'ponti' molecolari che si creano tra esse",
ha detto il ricercatore. "La cattiva notizia e' che questo
rende piu' facile che le mutazioni dannose si accumulino nello
stesso tessuto. Ridurre lo stress ed evitare le infiammazioni
e' sempre una buona precauzione", ha concluso.