
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 19:45 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Londra, 19 dic. - Ritrovarsi "a bere del wihisky al Roxy bar", come cantava Vasco Rossi, potrebbe avere effetti devastanti il giorno dopo: a parita' di alcol consumato, il whisky infatti, a sorpresa, risulta dare sbronze molto piu' forti e persistenti persino della vodka, il superalcolico per eccellenza. Lo ha scoperto uno studio americano condotto alla Brown University di Rhode Island e pubblicato dalla rivista 'Alcoholism: Clinical and Experimental Research'. Da cui si evince che la sbornia da whisky e' piu' "cattiva" di quella della vodka per colpa di molecole chiamate "congeneri", presenti in misura molto maggiore nel whisky rispetto alla tipica bevanda russa. I 95 volontari della ricerca, tutti bevitori in salute, hanno avuto una prima notte di "riposo", ma nella seconda hanno bevuto whisky o vodka in quantita' sufficienti per "sforare" di un terzo il limite legale per la guida nel Regno Unito. La terza notte hanno bevuto una bevanda-placebo analcolica. Dopo ciascuna delle notti e' stato chiesto loro come si sentissero e sono stati fatti test di concentrazione e attenzione. I volontari che avevano bevuto whisky hanno riferito sintomi piu' pesanti, i classici postumi di una sbornia come nausea, mal di testa, sete e stanchezza, rispetto a coloro che avevano bevuto vodka. Mentre la concentrazione e' risultata grossomodo la stessa in entrambi i gruppi di "ubriachi". Il professor Damaris Rohsenow, che ha guidato la ricerca presso la Brown University di Rhode Island, ha dichiarato: "I soggetti dello studio si sentivano peggio dopo il bourbon che dopo la vodka, ma non hanno avuto prestazioni peggiori". I "congeneri", che il whisky ha in misura maggiore rispetto alla vodka, includono piccole quantita' di sostanze chimiche come l'acetone, acetaldeide e tannini. Dando cosi' sbornie piu' fastidiose e persistenti. Un segnale da non sottovalutare, specie durante le feste natalizie: "Natale e' un momento per socializzare e festeggiare - ammoniscono gli esperti - ma molti berranno troppo, e esagerare con l'alcol puo' avere effetti indesiderati a breve e a lungo termine". Fino all'aumento di rischi di cancro o malattie al fegato come la cirrosi epatica. -