
| sabato 4 febbraio 2012 h. 3:05 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Londra, 6 nov. - Non c'e' niente che ci porta indietro all'infanzia piu' di sentire un profumo inatteso: dall'improvviso profumo di caffe' e latte la mattina all'odore pungente di disinfettante negli ospedali. Ora un gruppo di ricercatori del Weizmann Institute of Science, in Israele, e' riuscito a scoprire come gli odori riescono a risvegliare i nostri ricordi. Utilizzando una serie di scansioni cerebrali, i ricercatori hanno dimostrato che i nuovi 'ricordi odore' - come l'associazione di una persona a un profumo - in realta' sono incisi nella nostra mente. Gia' da tempo gli scienziati sanno che gli odori sono una delle vie privilegiate per evocare il passato. Studi precedenti hanno dimostrato che i ricordi innescati dagli odori sono piu' vividi e piu' emotivamente forti rispetto a quelli innescati da suoni, immagini e parole. Il nuovo studio, riportato sulla rivista Current Biollogy, ha cercato di simulare la creazione di ricordi d'infanzia da odori in 16 volontari adulti. In un laboratorio, sono stati presentati ai volontari foto e odori di diversi oggetti. Novanta minuti dopo i ricercatori hanno mostrato le stesse immagini con odori diversi. Una settimana dopo, gli scienziati hanno provato a chiedere ai volontari di associare le immagini agli odori che ricordavano di piu'. Questi test sono stati condotti mentre i volontari erano sottoposti a una risonanza magnetica funzionale che ha controllato la loro attivita' cerebrale. In generale, i volontari hanno trovato piu' semplice ricordare gli odori sgradevoli, piuttosto che quelli spiacevoli. Le scansioni hanno rivelato inoltre che una parte dell'ippocampo, una regione del cervello, si e' "illuminata" in modo particolare rispetto a quando sono stati esposti agli stimoli una settimana fa. Il cervello, insomma, non ha risposto allo stesso modo nelle due occasioni diverse. L'esperimento e' stato poi ripetuto con i suoni per vedere se avevano lo stesso impatto sulla memoria. "Abbiamo scoperto che la prima associazione tra un oggetto e un odore aveva una traccia distinta nel cervello", ha detto Yaara Yeshurun, che ha coordinato lo studio. Secondo i ricercatori, gli odori riuscirebbero a scatenare in modo piu' forte i ricordi perche' i nostri antenati erano piu' dipendenti dall'olfatto. Questo perche' il naso aiutava a evitare le piante velenose, il cibo avariato e i nemici.