
| mercoledì 8 febbraio 2012 h. 6:46 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
(AGI) - Roma, 28 lug. - Controlli e "giro di vite" sugli integratori alimentari da parte dell'Efsa, l'autorita' europea per la sicurezza alimentare. L'EFSA ha completato infatti la prima valutazione a livello di Unione europea delle sostanze utlizzate come fonti di vitamine e minerali negli integratori alimentari. L'Autorita' ha esaminato dal 2005 533 domande relative a 344 diverse sostanze. Le valutazioni sono basate sulle prove scientifiche fornite dai produttori sulla sicurezza di tali elementi come nutrienti e la misura in cui essi vengono assorbiti nel corpo (cioe' la loro biodisponibilita'). 186 domande sono state ritirate durante i vari stadi del processo di valutazione, e l'EFSA ha ricevuto prove scientifiche sufficienti per poter valutare circa la meta' dei restanti domande. Possibili problemi di sicurezza sono state individuate in relazione a 39 domande. "Milioni di persone in tutta Europa - ha commentato John-Christian Larsen, presidente del gruppo di esperti dell'EFSA sugli additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunte agli alimenti - assumono regolarmente integratori alimentari in aggiunta alla loro dieta normale. Il lavoro dei nostri esperti contribuira' ad assicurare che le fonti di vitamine e minerali utilizzati negli integratori alimentari che sono venduti nell'Unione Europea sono sicuri e possono fornire in modo efficace queste sostanze nutritive per il corpo". Gli integratori alimentari sono fonti concentrate di sostanze nutritive o altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico, il cui scopo e' quello di integrare la normale alimentazione. Fra le sostanze valutate dall'EFSA vi sono ad esempio il nitrato di cromo, utilizzato negli integratori alimentari come fonte di cromo, e il lievito arricchito di vitamina B12 utilizzato come fonte di vitamina B12. La direttiva UE 2002/46/CE, ricorda l'Autorita', stabilisce che dal primo gennaio 2010 solo le fonti di sostanze nutritive la cui sicurezza e biodisponibilita' sono stati valutati dall'EFSA potranno continuare ad essere utlizzate negli integratori.