
| domenica 21 marzo 2010 h. 11:08 | direttore responsabile: Giuliano De Risi |
(AGI/AFP) - Ginevra, 12 mag. - Il virus H1N1 dell'influenza suina sta sviluppando una certa resistenza al farmaco antinfluenzale della Roche, Tamiflu. Lo rende noto l'Organizzazione mondiale della Sanita'. Nikki Shindo, esperto dell'organizzazione, ha spiegato che molti ospedali in Messico e in Usa stanno accelerando i tempi del vaccino "perche' c'e' il rischio che il virus diventi resistente" come successo lo scorso anno in cui l' oseltamivir, ingrediente attivo del farmaco, alla fine non era piu' risultato efficace. "Il rischio - ha spiegato l'esperto - e' che il prossimo inverno il virus sia mutato e non sia possibile piu' intervenire". Secondo un microbiologo di Hong Kong non e' da escludere che nella sua mutazione l'H1N1 si unisca al virus dell'aviaria dando vita a un virus ibrido piu' potente e meno gestibile. Il tasso di mortalita' dell'aviaria infatti raggiunge normalmente il 60-70%.