
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 8:10 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |
Se il picco e' tra Natale-Capodanno e la fine di febbraio con 5-7 milioni di persone a letto, e' bene usare accorgimenti da subito, fermo restando il vaccino per le categorie a rischio nonche' anziani e bambini. Lo afferma l'allergologo del San Martino di Genova, Giorgio Ciprandi, in riferimento all'influenza che quest'anno, secondo le previsioni, vede la presenza di tre virus nuovi, due di origine australiana ed uno americano, rispetto a quelli della stagione precedente, tanto che l'Oms ha deciso di modificare il vaccino in tutte le sue tre componenti. Ogni anno tra morbosita' e mortalita' coinvolge dal 5 al 30% della popolazione mondiale: se si adotta la vaccinazione a ampio raggio si puo' abbattere di un buon 70% l'assenteismo per giorni e ridurre i costi diretti ed indiretti della stessa percentuale che in Italia toccano i 334 milioni di euro ed 1.145.324 giorni persi, oltre a provocare tra i 7.500 e gli 8.500 decessi. "E' indispensabile per le categorie a rischio, gli over 65, i bambini di eta' superiore a 6 mesi, come anche persone affette malattie croniche e cardiovascolari - dice Ciprandi - vaccinarsi entro fine anno: il vaccino assicura una ottima copertura e non ha controindicazioni". La campagna vaccinazione e' gia' partita. "Per le persone sane la prevenzione fa fatta eliminando le cause di propagazione e attecchimento del virus - spiega - come smog e fumo, luoghi troppo umidi e troppo caldi, il freddo: per chi soffre di rinite allergica (il 20-25% della popolazione) ma anche di asma allergica o no (5-10%) o di bronchite cronica (5-10%) e' buona norma tener libere le vie respiratorie da ristagni dove proliferano virus e batteri". Una delle cause scatenanti le riniti o attacchi d'asma sono gli allergeni come gli acari che in questa stagione proliferano in ambienti troppo umidi o troppo caldi. "Per contrastare il comune raffreddamento, il rinovirus, e' bene tenere sempre pulite le mucose - aggiunge Ciprandi - e togliere ogni ristagno: in tal senso ben si adattano prodotti naturali, l'acqua marina, con cui praticare il lavaggio delle narici. Hanno un'azione antinfiammatoria e immunostimolante". Insomma, "vaccino per le categorie a rischio, anziani e bambini, anche per chi soffre di malattie croniche, e per gli altri - conclude Ciprandi - azioni mirate di prevenzione tenendo il piu' possibile le vie respiratorie pulite". (AGI) - Roma, 1 nov.