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mercoledì 8 febbraio 2012   h. 6:56 direttore responsabile: Roberto Iadicicco

ancora scarsa la copertura

INFLUENZA: VACCINATI SOLO 26% MALATI CRONICI

Lo scorso anno, solo il 26% dei malati cronici con meno di 65 anni si e' protetto dall'influenza facendo ricorso alla vaccinazione. Una pratica di prevenzione poco diffusa, soprattutto tra chi ha un tumore e chi soffre di malattie respiratorie croniche: solo un quinto di loro, infatti, dichiara di vaccinarsi per evitare le complicanze, anche serie, che in questi gruppi a rischio sono particolarmente frequenti. Siamo ancora ben lontani dalla copertura del 75%, obiettivo da raggiungere per tutti i gruppi a rischio secondo quanto suggerito dalle linee guida internazionali e dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. La vaccinazione antinfluenzale, come ricorda la circolare ministeriale 2008-2009 per la prevenzione e il controllo dell'influenza, e' indicata per tutte le persone con 65 anni o piu'. Viceversa, nella fascia d'eta' 18-64 anni, questa raccomandazione e' rivolta in particolare alle persone affette da malattie croniche. I dati raccolti dal sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) tra la fine del 2007 e l'inizio del 2008 consentono di valutare la copertura vaccinale contro l'influenza negli adulti di 18-64 anni, sia nella popolazione generale sia nelle persone con patologie croniche (infarto del miocardio o altre malattie del cuore, insufficienza renale, malattie respiratorie croniche, diabete e tumori). La percentuale di malati cronici sotto i 65 anni che si vaccina cambia a seconda del tipo di malattia riferita: piuttosto basse le coperture tra gli ammalati di tumore e di patologie respiratorie croniche (entrambe al 21%), un po' piu' elevati, ma comunque ben al di sotto della soglia raccomandata del 75% tra le persone che soffrono di insufficienza renale (33%), malattie cardiovascolari (31%) e diabete (36%). La diffusione della pratica vaccinale contro l'influenza mostra una certa variabilita' da Regione a Regione, nelle persone affette da malattie croniche. Si va, per esempio, dal 22% dell'Emilia Romagna al 25% del Lazio, fino al 32% del Piemonte. In tutte le Regioni italiane, comunque, il valore resta ampiamente al di sotto della soglia indicata dal ministero della Salute. Gli ultimi dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) mostrano differenze significative nel numero di anziani vaccinati contro l'influenza in Europa. Diversi Paesi, come la Gran Bretagna e l'Olanda, hanno quasi raggiunto o addirittura superato la soglia del 75% di copertura vaccinale nella popolazione al di sopra dei 65 anni. In molti altri, invece, la copertura e' ben al di sotto di questo traguardo. (AGI) - Roma, 16 ott. -

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