
| giovedì 9 febbraio 2012 h. 3:10 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Londra, 23 set. - Un semplice filtro applicato sul capezzolo della madre sieropositiva riesce a impedire la trasmissione del virus dell'Hiv al figlio, durante l'allattamento: la scoperta si deve al team di un ingegnere chimico della Cambridge University britannica, Stephen Gerrard. Il filtro disinfetta il latte materno usando lo stesso detergente che i biochimici utilizzano per denaturare le proteine prima di analizzarle. Il filtro, applicato sul seno, viene rivestito con un leggero tessuto imbevuto della sostanza chimica e il virus risulta cosi' neutralizzato. Il progetto e' stato voluto dall'International Design Development Summit (IDDS) degli Stati Uniti, che ha riunito ingegneri e ricercatori chiedendo loro di sviluppare dei prototipi. Il team di Gerrard doveva progettare un dispositivo capace di riscaldare il latte materno, in modo da uccidere il virus. "Abbiamo subito capito che sarebbe stato un processo troppo lungo e poco pratico, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, - spiega Gerrard. - Abbiamo allora provato l'approccio gia' sperimentato presso la Drexel University". Questa ricerca si era concentrata sul sodio dodecilsolfato (SDS), che puo' uccidere l'Hiv rapidamente e in quantita' non tossiche. Applicato su un filtro sul capezzolo durante l'allattamento, impedisce del tutto la trasmissione del virus da madre a figlio.