
| mercoledì 8 febbraio 2012 h. 6:02 | direttore responsabile: Roberto Iadicicco |

(AGI) - Londra, 11 lug. - Alcune donne in Paesi dove l'aborto e' proibito o strettamente controllato ricorrono a Internet per comprare farmaci che permettono loro di interrompere a casa una gravidanza indesiderata. La notizia arriva dalla Bbc. In Irlanda del Nord e in oltre 70 Paesi dove l'aborto puo' avvenire solo con notevoli limitazioni molte donne si sono rivolte a un sito chiamato Women on Web, come risulta dall'indagine condotta dal British Journal of Obstetrics and Gynaecology su 400 utenti del sito. Women on Web sostiene di aiutare le donne in difficolta' e di impedire il ricorso a pratiche poco sicure. Gli attivisti per la vita giudicano molto preoccupante l'esistenza di siti del genere, mentre i medici sottolineano i rischi dell'assunzione di farmaci senza il controllo di uno specialista. Secondo la ricerca del British Journal of Obstetrics and Gynaecology, circa l'8% delle donne che ha comprato le medicine per abortire sul sito, non le hai poi prese. Quasi l'11% si e' dovuto comunque ricoverare e ricorrere a un intervento chirurgico per completare l'aborto, o perche' i farmaci non completamente funzionato o per emorragia eccessiva. Il 58% delle donne intervistate si e' detta grata a Women on the Web per averle aiutate; il 31% ha definito l'esperienza 'stressante ma accettabile'. Women on Web spedisce i farmaci solo nei Paesi dove l'aborto e' fortemente limitato e alle donne che dichiarano di essere incinte da meno di nove settimane.